Finis Italiae - 02.05.08
02.05.2008
Finis Italiae
La fine di un "Paese" comincia quando i suoi "concittadini" non ne condividono più il "mondo".
E'
quando questo "mondo" non si ritrova più nell'esistenza, nello "stare
al mondo" dei suoi "paesani", quando questi non pensano più in modo
comune, almeno in un modo comune, un certo "stare al mondo",
quando essi non solo non pensano come ineluttabile un certo futuro
comune, ma quando l'esistenza singolare non implica necessariamente un
riferimento comune - e la caduta della "sfera pubblica" è il primo
sintomo di tale impossibilità - è qui che davvero un Paese comincia la
sua agonia.
Non c'è pianto, nostalgia, desiderio o futuro che tengano.
E' una diagnosi senza appello.
Comincia, dentro di me, terribilmente - certo con rabbia sorda - e senza che io possa farci nulla, davvero, la finis Italiae.
