utopia come colpa
07.07.2007
Ci sono pagine nella vita che si cerca di non rileggere perchè sai che ti fanno male.
Per diverse ragioni.
L’esigenza ti spinge però, dopo anni, a rivedere quanto hai vissuto e così ne diventa insopprimibile il recupero.
Ma ciò che è dato in un momento è unicum e persempre, e allora è davvero possibile riprendere la logica di un fatto, o addirittura pretendere di ricostruirlo nel presente con un sentimento che allora non ti apparteneva?
Non di rivivere si tratta, ma di comprendere le ragioni del vissuto, per confrontarlo con il presente.
Il confronto con l’oggi : questa la profonda motivazione della memoria, che rende probabile ogni atto di ricostruzione.
Forse la società italiana, come scrive Emilio, non ha alcuna capacità di rielaborare la sua storia, ma l’individuo che la vive la propria storia, non finirà di indagarla per restituirla, per niente integra, a se stesso.
Per diverse ragioni.
L’esigenza ti spinge però, dopo anni, a rivedere quanto hai vissuto e così ne diventa insopprimibile il recupero.
Ma ciò che è dato in un momento è unicum e persempre, e allora è davvero possibile riprendere la logica di un fatto, o addirittura pretendere di ricostruirlo nel presente con un sentimento che allora non ti apparteneva?
Non di rivivere si tratta, ma di comprendere le ragioni del vissuto, per confrontarlo con il presente.
Il confronto con l’oggi : questa la profonda motivazione della memoria, che rende probabile ogni atto di ricostruzione.
Forse la società italiana, come scrive Emilio, non ha alcuna capacità di rielaborare la sua storia, ma l’individuo che la vive la propria storia, non finirà di indagarla per restituirla, per niente integra, a se stesso.
[tina - 23.07.07]
