"Un concetto chiaro"
26.03.2007
Presentano il libro del papa che viene così sintetizzato: "non ti
chiedo di credere in Dio ma di comportarti come se lui esistesse."
Questo vale all'indirizzo dei "cosiddetti laici". Cioè anche per me,
atomo sperduto e solitario in questo mondo dove tutti affermano di
credere. Voglio dire chiaramente una cosa: il problema della esistenza
o meno di Dio o chi per lui, è SUPERATO. Intendo dire che anche se dio
esistesse, non solo reputerei comunque abusivo il parere di chi
pretende di parlare a suo nome, ma se anche coloro che a suo nome
parlano esprimessero esattamente gli intendimenti del dio suddetto, io
continuerei a non essere d'accordo. Se anche dio esistesse, con tutto
quanto e cioè trombe, angeli, santi, demoni ed inferni e così via con
tutto il ciarpame scenografico, preparerei le mie poche cose per
transitare in silenzio all'inferno, senza alcun rimpianto o
ripensamento.
Ancora più chiaramente, non solo l'idea di dio mi fa soltanto schifo,
ma ancora più ripugnante sarebbe un dio che davvero creda nelle cazzate
che da millenni ci vengono contrabbandate con la violenza e con la
menzogna. E' abbastanza chiaro?
Tutto questo senza entrare nel merito di questa allucinante
castroneria, in base alla quale si dovrebbe rinunciare a qualsiasi idea
laica perchè ci dovremmo comportare come se dio esistesse. Questo si
chiama totalitarismo, dalle mie parti.
(renzo - 22.06.05)
