Omaggio a Mike Oldfield: Tubular Bells (1973) - 22.04.08
22.04.2008
Omaggio a Mike Oldfield: Tubular Bells (1973)
"da Wikipedia: "Già nel 1972, Oldfield ha per le mani una versione demo della futura Tubular bells, ma l'opera non trova nessun discografico disposto ad investirvi. Ciò fino all'incontro con il produttore Richard Branson che, proprio in quel periodo, sta avviando la casa discografica Virgin. Oldfield riesce a far ascoltare la propria demo agli ingegneri del suono Tom Newman e Simon Heyworth. Branson si fa convincere a produrre il disco che diviene anche l'album inaugurale della casa Virgin. Tubular Bells
resta certamente la sua opera più celebre. Si tratta di una
composizione strumentale in cui Oldfield ha modo di dare sfogo al
proprio eccezionale polistrumentismo. Viene lanciata il 25 maggio 1973
e, in breve, si impone tutto il suo valore rivoluzionario, dal momento
che Oldfield vi suona più di venti diversi strumenti in una
registrazione realizzata unendo più livelli: risulta quasi impossibile
affibbiare una specifica etichetta ai due movimenti di cui si compone
l'opera per via della moltitudine di temi e di stili presenti. L'album
raggiunge velocemente la top 10 nelle vendite in Inghilterra e rimane
in classifica per 247 settimane. Anche in America è un successo, anche a motivo del suo utilizzo come parte della colonna sonora del film L'esorcista (The exorcist, del 1973). Tibular Bells è stato il primo album uscito con l'etichetta Virgin Records nel 1973. L'orchestrazione è di David Bedford. Alla realizzazione dell'album ha contribuito Vivian Stanshall. Una versione remix è uscita con il titolo Mike Oldfield Boxed, con il brano Sailor's Hornpipe di maggiore durata e una parte finale con un racconto comico di Stanshall. Una parte del tema iniziale è stata utilizzata nel film L'esorcista, durante uno dei momenti meno paurosi del film, dando all'album una notevole pubblicità. Oldfield è tornato frequentemente a Tubular Bells per un'ispirazione. La parte iniziale di Crises dall'omonimo album è di chiara derivazione dell'inizio di Tubular Bells Part One, e Oldfield ha di nuovo utilizzato la voce del Piltdown Man nel brano Five Miles Out. Gli anni '90 hanno visto l'uscita di Tubular Bells II (1992), Tubular Bells III1998) e The Millennium Bell (1999), portando alcuni critici a domandarsi se Oldfield fosse come Quasimodo ("Il Gobbo di Notre Dame"), legato alle "campane" (bells). Infine, nel 2003 Oldfield ha pubblicato Tubular Bells 2003,
una nuova registrazione, realizzata con tecnologia interamente
digitale, utilizzando la versione originale solo come riferimento."
Pubblichiamo su millepiani la prima parte di 'Tubular Bells'. È la prima volta che ci inoltriamo in un territorio esterno alla musica classica. Sia segno della promessa di futuro che ogni piano porta con sè.
[millepiani - 22.04.08]
