Ma Vlast
04.01.2008
Ma Vlast / Il mio Paese / La mia Patria / Il mio Luogo

Una splendida, dolce e intensa esecuzione dell'ormai anzianissimo Kubelik.
Come un ritorno.

Era il tempo giusto, ma ormai tardi. Il Concerto di 'Primavera'.
Era come un abbraccio: un ritorno senza essere mai partito: Dubcek.

Una memoria.

Una forza dopo una partenza: ritrovarsi.

Un altro 'maggio'.

Ed è la tua 'patria' che ti lascia.
'Ma Vlast', diretto da Rafael Kubelik, nella primavera del 1990, a maggio, è uno dei più grandi poemi sinfonici mai scritti e questa registrazione, una delle più tenere e intense mai ascoltate.

'Ma Vlast' è quel fiume e quella città. Quel mondo.
Una speranza che noi italiani, noi comunisti italiani, abbiamo amato molto, moltissimo.
La speranza di un socialismo dal volto umano.
È.
[millepiani - 12.12.07]
