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Il negozio mp3 della Deutsche Grammophon

03.12.2007
La notizia è importante, per gli amanti della musica classica. La Deutsche Grammophon apre, prima fra le prime, un negozio on-line attraverso cui scaricare albums di sola musica classica. Attraverso questo sistema sarà possibile ricevere su i propri computers i files mp3 dei vari albums pubblicati (con qualità 128, 192 o 320 Kbps: 320 Kbps è un formato che si avvicina, praticamente, alla qualità cd, che normalmente si aggira sui 512 Kbps: la differenza è difficilmente udibile ad orecchio umano). Tra i 24.000 albums scaricabili, ce ne sono 600 che, appunto, sono fuori catalogo: una via, questa di mettere a disposizione le registrazioni non più in catalogo, cruciale per chiunque ascolti musica classica: si abbattono i costi di produzione su supporto materiale, si rendono sempre accessibili i brani di registrazione.
Ci si avvia, dunque, verso quella doppia fidelizzazione fondamentale per tutti coloro i quali ascoltano musica classica e che, come sanno i miei amici, ho sempreinvocato: da un lato la necessità di ascolto del patrimonio storico di incisioni, che oggi possono essere accessibili senza suporto cd, la seconda la possibilità di abbattere i costi in proporzione al numero di versioni che si acquistano dello stesso brano. Mentre questa seconda fidelizzazione appare ancora lontana, la possibilità di acquistare, tramite carta di credito, i files resi in mp3 di un album qualsiasi (i prezzi viaggiano dall'euro e venti per una traccia, agli 11/22 euro a cd, compresi i layers di accompagnamento), offre l'opportunità di un accesso molto più diretto all'archivio storico che costituisce la memoria della tradizione d'incisione che fa la storia della musica classica dagli anni dieci del secolo passato.
Come ovvio, attraverso un qualsiasi programma di masterizzazione, i files possono essere convertiti in formato wav per essere ascoltati anche nei più anziani, semplici lettori di cd. Ma, altrettanto, rimanendo in formato mp3, così come scaricati, i files possono essere ascoltati dai nuovi lettori cd/mp3, sia portatili che casalinghi, oltre che, sempre, ovviamente, attraverso il proprio computer. Tutti i brani sono DRM-free, cioè sono liberamente copiabili per uso privato, come avveniva per le vecchie cassette.
Una grande scelta da parte della Deutsche Grammophon, che mostra come, almeno per la musica classica, cominci a farsi strada l'idea che sia più importante la fidelizzazione, la memoria e l'accesso alla tradizione, che la chiusura cataloghistica, il nome di grido, la strategia di mercato a corto respiro.


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