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Generali prestati alla politica - La volontà popolare e la catena di comando

08.03.2008

01.03.08 - Un attacco israeliano uccide 60 palestinesi
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1) Il generale americano Colin Powell.
2) Il segretario di Stato americano Colin Powell con le "prove" delle armi di distruzioni di massa irachene.

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1) il Generale Giovanni De Lorenzo, partigiano della Resistenza. Direttore del SIFAR - Servizi Segreti - dal 1956 al 1962, Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri dal 1962 al 1965, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito dal 1965 al 1967, sempre con il gradimento delle sinistre. Massimo artefice della programmazione e dello sviluppo del Piano Solo, il tentato colpo di Stato del 1964 (fonte: De Luna). Alle elezioni politiche del 19 maggio 1968 De Lorenzo fu eletto alla Camera dei Deputati tra le fila del Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica. Successivamente avrebbe militato per il Movimento Sociale Italiano.
2) il Generale Giovanni De Lorenzo, durante una manifestazione, accanto al missino Giulio Caradonna.
Il generale italiano Mauro Del Vecchio (Bosnia, Kosovo, Afghanistan, comandante del Coi)
candidato del Partito Democratico.

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al Comandante Partigiano Giovanni 'Visone' Pesce
(Visone, 22 febbraio 1918 – Milano, 27 luglio 2007)
Combattente repubblicano nella guerra di Spagna, partigiano, Medaglia d'oro al valor militare.

I militari rimangano a fare i militari.
Essi devono rispondere del loro agire, in tutto e per tutto, alle decisioni che i luoghi di
formazione e rappresentazione della volontà popolare prendono. Punto: politicamente devono fare questo.
Non devono fare niente altro. Questo e basta: devono prendere ordini dalla volontà popolare. Quale che siano i loro valori, le loro opinioni politiche, la loro fede democratica o non so cosa altro: i loro 'alti tradimenti'.
I militari sono militari. La volontà popolare è la volontà popolare.
I militari si formano dentro una 'catena di comando', prendono ordini. La volontà popolare dà ordini.
A questi ordini devono obbedire.
Essi non hanno scelta: o si obbligano ad obbedire alla volontà popolare, quale che sia, o si ribellano.
In qualsiasi modo, tempi e luoghi.
Non una sola volta, quando la catena di comando militare si è confusa con quella politica, non una sola volta la volontà popolare ne ha avuto niente di buono.
Quali che fossero i militari. Quali che fossero i politici.
Quando ha coinciso, è stata la Resistenza.



Il Comandante Giovanni 'Visone' Pesce e sua moglie Onorina 'Sandra' Brambilla,
la 'sua' staffetta partigiana

[gianfranco/millepiani - 03/04.03.08]
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