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Home di Millepiani 2.0 - Scrivi o commenta i rizomi Nuovi rizomi Pour Philippe Lacoue-Labarthe * luce / buio * 15.10.10 - Dopo il disastro * 16.09.11 - dedicato a millepiani 2.0...che ritorna... * 21.09.11 - una nuova homepage * Galvano Della Volpe * Song 69 for Breschi - di Marco Lenzi * il segreto dei suoi occhi (upload) *
Come funziona Millepiani 2.0 (21.03.07)La homepage di millepiani.net accoglie finalmente
la nuova struttura a rizomi (o voci, o nodi) di cui si è discusso da due mesi a
questa parte. Cos’è Millepiani.net
A prima vista Millepiani.net 2.0 ha un effetto straniante. La prima cosa da fare, per chi vuole visitarlo o lavorarci – le due pratiche sono in questo caso più vicine di quanto si possa pensare – è attraversare la sua rete, aprire i suoi nodi, scoprire come sono legati nodi “genitori” e nodi “figli”, come i legami “orizzontali” si sommino tra di loro, come nodi e contenuti possano nascere, insieme, l’uno dall’altro... È la sua logica che fa problema a chi si avvicini per la prima volta. É precisamente questa logica che permette a un nodo A di essere “fratello” di C, e, insieme, del figlio di questo, C1, a sua volta padre, o madre, dello stesso A, di B e magari anche di C (il padre è così anche figlio del proprio figlio...). Si dirà: è pazzesco! Ma è la stessa logica che lo psicanalista Matte Blanco scoprì in quello che fino ad oggi è stato chiamato “inconscio” (Matte Blanco fece di più: identificò l’“inconscio” stesso in questa “logica”). Se però quella logica, la stessa che sottende alla compresenza dei contrari nella dislessia o nei lapsus, per Matte Blanco non poteva manifestarsi, in quanto tale, a livello “linguistico”, se non attraverso la mediazione dell’altra logica, quella “razionale”, il passo che qui muoviamo, grazie alla rappresentazione rizomatica dei contenuti permessaci dalla tecnica informatica, è proprio quello di rendere possibile l’affioramento linguistico, la rappresentazione più approssimata, di questa logica “profonda”, con cui, ad ogni modo, sempre abbiamo lavorato e sempre lavoreremo pur senza “saperlo”. Come si spiegherà meglio altrove, Millepiani.net è un esperimento, un insieme di esperimenti. Ma anche il luogo in cui questi collidono con il proprio stesso statuto. Ogni esperimento, qui, permane, e modifica da subito, in qualche modo, allargandolo, ampliandolo qui e lì, lo spazio stesso della rete. Millepiani.net è quindi una nuova logica, una nuova disciplina della “lettura”, si tratti di archivi o memorie, una nuova disciplina del “politico”: i suoi autori potranno ogni giorno misurare le distanze e le differenze, le diverse filiazioni e amicizie dei loro “nodi”. Un nuovo ordinamento enciclopedico, una nuova struttura del sapere, ma anche un gioco, un’installazione. Il suo carattere “divertente”, “gioioso” quasi, consiste nel fatto che, nel legame intimo che esso intrattiene con la geometria del nostro presente, esso dà la libertà di “esprimere” e di inventare, di ricercare e di “provare” le rappresentazioni dei propri “luoghi”. Millepiani.net vuole essere lo spazio, continuamente deformabile, in cui i luoghi e i contenuti si incrocino facendo proprio di questi attraversamenti la legalità dei suoi percorsi. La forza della sua logica è tutta nella capacità di leggere, di integrare le altre logiche, quelle seriali come quelle gerarchiche, quelle dei “blog” come quelle “enciclopediche” alla wikipedia, le logiche stesse in cui “viviamo”, a partire da un’altra “forma”. Come entrare in Millepiani.net Il modo migliore per rendere l’idea di una rete rizomatica sarebbe senz’altro una rappresentazione grafica “mobile” alla “PersonalBrain”. Questo tuttavia ci risulta allo stato attuale impossibile. In attesa di fornire almeno un piccolo esempio diamo qui qualche indicazione generale. Ogni “nodo” della rete è costituito da una “pagina”, che può essere riempita da un qualunque contenuto (un’immagine, un video, un file mp3, una scrittura) o essere semplicemente vuota e funzionare da semplice “nodo di collegamento”. Le modalità di accesso alla rete rizomatica sono di due tipi: quando si sa cosa cercare è possibile rintracciare, tramite la funzione “ricerca”, in alto a sinistra, qualunque nodo rizomatico, ovunque sia collocato. Se invece si vuole attraversare la rete tramite un percorso personalizzato è possibile farlo mediante i link ai nodi superiori, derivati e paralleli collocati sulla sinistra della pagina-nodo corrente. Nei box di sinistra, infatti, oltre al link stabile al “nodo madre”, l’homepage (“Homepage Millepiani”), si hanno innanzitutto i nodi “genitori” (“nodi superiori”) del nodo-rizoma corrente, indicato in grassetto, quindi i nodi figli di questo (“nodi derivati”) e, immediatamente sotto, i nodi fratelli (“nodi paralleli”). L’apertura sul “presente”, funzione dalla logica del “blog” che ci sembra tutt’altro che esaurita, è conservata mediante il box “nuovi rizomi”, sempre collocato in alto alla pagina corrente. Gli autori, se vorranno, potranno infatti collocare qui i link ai propri nodi più recenti o a quelli magari creati da tempo ma il cui contenuto risulta nuovamente importante, indipendentemente comunque dalla loro collocazione all’interno della rete. Identica funzione svolgerà inoltre l’home page, il cui contenuto cambierà periodicamente: di volta in volta, il contenuto di un nodo potrà essere pubblicato interamente in home page, pur conservando la propria posizione rizomatica. Sono sei i nodi di accesso alla rete a partire dalla home page: precisamente, i nodi paralleli del nodo-madre-home page. Loro caratteristica è la copertura del tessuto dell’intero sito. La loro “generalità” permette infatti al visitatore di attraversare praticamente tutta la rete rizomatica, giungendo in modo diretto o indiretto in prossimità di qualunque nodo. Ogni nodo che si aggiungerà come fratello, "jump" della home page avrà come compito quello di una differente “narrazione” del sito. Se il “nodo” alfabeti offrirà la possibilità di un accesso a carattere “enciclopedico-tradizionale” attraverso la recuperabilità dei nodi mediante delle “lettere” (iniziali di una parola del titolo, ad esempio), il nodo “diario” permetterà, a piacere degli autori, di narrare cronologicamente, attraverso i nodi figli datati, l’intero tessuto rizomatico. Importante: nodo derivato di “diario” è “diario di rete”: da qui sarà possibile seguire, tramite nodi il cui titolo datato è affiancato dal contenuto principale (ad esempio: “20 marzo 2007, una nuova logica”, 3 aprile 2007, home-page) le tappe che di volta in volta segneranno le trasformazioni o le principali tappe statutarie del nostro lavoro. Stessa logica generalizzante appartiene anche al nodo “scritture”. Non fa eccezione il nodo “ascolti”, che traccerà dei percorsi lungo gli assi “musicali” della rete. I nodi “sovranità” e “topografie”, oltre che due “registri”, due “criteri” di accesso alla rete, sono infine anche due parole chiave del nostro lavoro. È l’indagine sullo statuto della “sovranità” presente e sulla forma della “topografie” a venire che costituisce infatti la “politica” di Millepiani.net. COMMENTA IL RIZOMA O CONDIVIDILO |