Categoria 'come un amore per la filosofia'
Tradizione e Rivoluzione. Intervista a Mario Tronti
19.03.2010di Anna Simone su “Gli Altri” settimanale «L’errore della sinistra non è stato solo quello di non capire le nuove forme del lavoro, ma di aver proprio abbandonato il campo del lavoro». Non usa mezzi termini Mario Tronti in questo dialogo sul lavoro e sulla politica. Padre dell’operaismo italiano, eretico del Pci (studiava Galvano della [...]
Aldo Giorgio Gargani: come una memoria viva
12.07.2009La prima volta che è apparso in tutta la sua violenza non ha urlato. È entrato nell’aula senza guardare nessuno. Si è seduto senza guardare nessuno. Ha cominciato a parlare senza guardare nessuno. Noi tutti eravamo concentrati sul suo sguardo che non incontravamo, che volontariamente non voleva incontrarci, che volutamente non voleva incontrare nessuno. Si [...]
Giacomo Macrì – filosofo
12.07.2009Platone era un illuminista – il nuovo libro di Mario Vegetti
2.05.2009Repubblica 1.5.09 Mario Vegetti ha scritto un libro sulla visione politica del filosofo “Era un illuminista, non è stato capito” Platone tradito dal Novecento di Antonio Gnoli È il pensatore più controverso, accusato di totalitarismo. Ecco una lettura diversa e sorprendente Per Hitler grecità e germanesimo erano alleati nella lotta per la civiltà Il teorico [...]
Søren Kierkegaard, un moroso difficile
24.03.2009Corriere della Sera 23.3.09 di Armando TornoSøren Kierkegaard fu un moroso difficile da gestire per la povera Regina Olsen. Quello che per la storia resta un grande filosofo, per la donna si trasformò in una disperazione. Convinto che esista un fidanzamento celeste, presso il Padre, e un altro visibile, tangibile, che si consuma sulla terra [...]
Libero Bovio e il mistero del processo
11.07.2007a Libero Corso Bovio, a chi pensa la procedura penale mentre la pratica Non c’è mai mistero in un suicidio, ma il corpo morto e la scelta, anche di un attimo. Il mistero, al contrario, più che nelle scelte individuali, alberga, si nasconde e risiede come tarlo nei gesti pubblici, nei ruoli, nelle procedure conosciute. [...]
Jean Baudrillard – pensare: nique ta mère
9.03.2007Già postato, ripropongo, da rileggere, una della cose più serie e rigorose sulla Francia di oggi. Ormai è tardi, per tutto, anche per pentirsi. [qui la versione originale in francese]. “Occorreva che bruciassero, in una sola notte, 1500 vetture, poi, in ordine decrescente, 900, 500, 200, fino ad avvicinarsi alla “normalità” quotidiana, affinché ci si [...]
Un grande profeta della postmodernità – Baudrillard, ancora (1929-2007)
9.03.2007da ‘Liberazione’ di ieri. “Qualche anno addietro, in vista di un convegno internazionale, si parlò della possibilità di invitare Jean Baudrillard. Tra le difficoltà di realizzare questo invito, il suo amico Derrick de Kerckhove annoverò un fatto del tutto biografico che però a suo modo getta luce su una riflessione ricca e possente come quello [...]
Jean Baudrillard (1929-2007)
9.03.2007È molto qualche giorno fa. Un articolo di Mario Perniola dal manifesto. [un saluto alla 'belgisa'] A ripercorrere l’opera di Jean Baudrillard, all’indomani della sua morte, appare subito evidente come essa si divida in due periodi, il primo dei quali è segnato da una insistita riflessione sulle categorie dello scambio simbolico, dell’iperrealismo e del simulacro, [...]
L’evento nel processo: pensare ‘insieme’
14.02.2007Mentre la morte irrompe in ogni racconto, noi non smettiamo di dire e di pensare. Con ’l’amore’. E se amiamo l’evento, la morte la tessiamo con ciò che ci sta accanto, e con chi.
