Categoria 'come un diario moscovita'
Diario moscovita (di ritorno -2-)
7.04.2005La pietà silenziosa a cui Mosca si piega, lo sguardo che Mosca, i moscoviti, rivolgono ai ’senza-nulla’ non ha nessuna comparazione possibile in Occidente. La pietà, senza sguardo, che Mosca rivolge al popolo dei ‘poveri in assoluto’ non trova nè riflesso nè comprensione in Occidente. Non è possibile raccontare, in nessun senso, la ‘povertà di […]
Diario moscovita (di ritorno -1-)
5.04.2005Mosca non si lascia. Mai.
Essa si rappresenta come luogo e come forza. Tutto é, dopo Mosca, insieme, vicinissimo e lontanissimo. Tutto si presenta, tutto é come una forza lontana.
Mosca rappresenta, insieme, la tua forza e la forza che non hai, che non conosci.
Essa non é, in nulla, la Russia o San Pietroburgo.
Mosca é qualcosa di […]
Russia
18.03.2005Quando penso alla Russia, oggi, ora. io piango.
Per la forza che ho lasciato.
Diario moscovita: Mosca-Russia
16.03.2005Nessuno ha chiesto nulla. Nessuno chiede più nulla.
Da domani ti chiederò io.
Russia, amore mio.
diario moscovita: la mummia
10.02.2005Ho visto oggi la mummia. Non aveva le mani incrociate. Come ogni cristiano che si rispetti si aspetta. Per varie questioni che non voglio qui specificare, ho visto la mummia da solo, con le persone che erano con me. Dopo di me, nessuno ha visto la mummia. Nessuno ha visto con me la mummia. Nessuno […]
Diario moscovita: un bouquet di fiori
2.02.2005Abito accanto tre stazioni ferroviarie - di cui una, fondamentale, quella per San Pietroburgo -, una importante fermata di metro, 3 fermate di tram (chiamiamolo così). Abito a poca distanza da due supermarkets di catene russe con capitale multinazionale. Abito a poca distanza da uno dei ‘nuovi’ centri commerciali nuovo-moscoviti, quelli dove piccole botteghe si […]
Diario moscovita: Mummie leniniste
1.02.2005Per molto tempo ho evitato di incontrarlo ‘faccia-a-faccia”. Ho deciso, anche per altre questioni, di andare a guardarlo negli occhi. Presto, questa settimana. Prima che finisca la settimana. O il suo sguardo. Che, già oggi, so non mi guarderà. La mummia di V.I.U., detto Lenin, mi aspetta. Lo sapevo bene da quando ho messo piede […]
Diario moscovita: Russia
31.01.2005La Russia è un paese che non esiste nell’esperienza di un ‘occidentale’. Oggi. E’, almeno per me, una ‘grande nostalgia’. La Russia, con le sue campagne infinite e i suoi treni, le sue risa, i suoi laghi ghiacciati e la sua primavera che non conosco, i suoi fiori, le ragazze che ridono dei ragazzi e […]
Diario moscovita: alberi di natale
11.01.2005Mosca è piena di alberi vestiti di natale. Il numero sfugge ma non la loro luce. Illuminano gli angoli più evidenti della capitale. Sono alberi finti. Plastificati di fuori, plastificati di dentro. Mi hanno detto che il sindaco di Mosca ha scelto questa soluzione perchè ama le foreste russe. E non vuole minimamente intaccare l’equilibrio […]
Diario moscovita: una vita da gprs 2
10.01.2005Per tutti/e: la posta in entrata mi funziona. Se avete consigli, insulti, saluti o auguri da farmi potete scrivermi direttamente sulla solita mail. Io vi posso rispondere solo dal web. Per questa volta con lentezza….
