Categoria 'come un amore per la filosofia'
Libero Bovio e il mistero del processo
11.07.2007a Libero Corso Bovio,
a chi pensa la procedura penale mentre la pratica
Non c’è mai mistero in un suicidio, ma il corpo morto e la scelta, anche di un attimo. Il mistero, al contrario, più che nelle scelte individuali, alberga, si nasconde e risiede come tarlo nei gesti pubblici, nei ruoli, nelle procedure conosciute. Di tutti […]
Jean Baudrillard - pensare: nique ta mère
9.03.2007Già postato, ripropongo, da rileggere, una della cose più serie e rigorose sulla Francia di oggi.
Ormai è tardi, per tutto, anche per pentirsi. [qui la versione originale in francese].
“Occorreva che bruciassero, in una sola notte, 1500 vetture, poi, in ordine decrescente, 900, 500, 200, fino ad avvicinarsi alla “normalità” quotidiana, affinché ci si rendesse conto […]
Un grande profeta della postmodernità - Baudrillard, ancora (1929-2007)
9.03.2007da ‘Liberazione’ di ieri.
“Qualche anno addietro, in vista di un convegno internazionale, si parlò della possibilità di invitare Jean Baudrillard. Tra le difficoltà di realizzare questo invito, il suo amico Derrick de Kerckhove annoverò un fatto del tutto biografico che però a suo modo getta luce su una riflessione ricca e possente come quello del […]
Jean Baudrillard (1929-2007)
9.03.2007È molto qualche giorno fa.
Un articolo di Mario Perniola dal manifesto. [un saluto alla ‘belgisa’]
A ripercorrere l’opera di Jean Baudrillard, all’indomani della sua morte, appare subito evidente come essa si divida in due periodi, il primo dei quali è segnato da una insistita
riflessione sulle categorie dello scambio simbolico, dell’iperrealismo e del simulacro,
estendendosi fino ai primi […]
L’evento nel processo: pensare ‘insieme’
14.02.2007Mentre la morte irrompe in ogni racconto, noi non smettiamo di dire e di pensare. Con ’l’amore’. E se amiamo l’evento, la morte la tessiamo con ciò che ci sta accanto, e con chi.
“A toi, Philippe, pour te saluer”: Jean-Luc Nancy
3.02.2007A toi, Philippe, pour te saluer. Pour te dire un adieu qui ne te promet aucun Dieu, puisque tu es parti vers rien ou vers toi-même, à moins que ce ne soit vers nous enfin tourné, retourné vers nous, forcément détourné des lointains vers lesquels tu ne t’en vas pas puisqu’ils ne sont pas. A […]
Zum Tod des Philippe Lacoue-Labarthe: Berliner Zeitung
31.01.2007Fiktion des Politischen
Zum Tod des Philosophen und Germanisten Philippe Lacoue-Labarthe
VON JENS BALZER
Der französische Philosoph Philippe Lacoue-Labarthe ist tot. Er starb am Wochenende im Alter von 66 Jahren in Paris, wie die Straßburger Universität Marc-Bloch mitteilte, wo Lacoue-Labarthe über 30 Jahre lang gelehrt hatte.
Neben seinem Lehrer Jacques Derrida zählte Lacoue-Labarthe zu den bekanntesten Vertretern der dekonstruktivistischen […]
La mort di Lacoue-Labarthe: un ricordo di Jean-Luc Nancy
31.01.2007Potete ascoltare
o potete scaricare qui la trasmissione ‘Tout arrive’ di France Culture, dal sito motus.podemus, con un intervista a Jean-Luc Nancy sulla morte di Lacoue-Labarthe e un suo intervento su Marx.
La morte di Lacoue-Labarthe: dal Tagesspigel
31.01.2007Frankreich
Philosoph Lacoue-Labarthe gestorben
Der französische Philosoph und Heidegger-Spezialist Philippe Lacoue-Labarthe ist im Alter von 66 Jahren in Paris gestorben. Der Freund Derridas war neben seiner Lehrtätigkeit in Straßburg auch politisch aktiv. (30.01.2007, 14:01 Uhr)
Straßburg - Lacoue-Labarthe hatte über 30 Jahre an der Universität Marc-Bloch gelehrt. Gemeinsam mit seinem Freund Jacques Derrida hatte er in dem Buch […]
La morte di Lacoue-Labarthe IV: da ‘Remue’
31.01.2007Philippe Lacoue-Labarthe, in memoriam
dal sito Remue
« Qui suis-je si je ne suis pas ce que j’habite et où j’ai lieu ? »
Cette formule de Circonfession, Philippe Lacoue-Labarthe l’a partagée avec ses amis Jacques Derrida et Jean-Luc Nancy.
Le trois amis étaient une dernière fois ensemble pour clore une journée d’étude doctorale le 9 juin 2004. Jean-Luc […]
