“La stagione del tuo amore”: nella luce di un’ora…
a T.
“La stagione del tuo amore non è più la primavera
ma nei giorni del tuo autunno hai la dolcezza della sera.
Se un mattino fra i capelli troverai un po’ di neve
nel giardino del tuo amore verrò a raccogliere il bucaneve.
Passa il tempo sopra il tempo ma non devi aver paura
sembra correre come il vento però il tempo non ha premura.
Piangi e ridi come allora ridi e piangi e ridi ancora
ogni gioia ogni dolore puoi riprovarli nella luce di un’ora.
Passa il tempo sopra il tempo ma non devi aver paura
sembra correre come il vento però il tempo non ha premura.
Piangi e ridi come allora ridi e piangi e ridi ancora
ogni gioia ogni dolore puoi riprovarli nella luce di un’ora…”
Fabrizio De Andrè
Tags interni a Millepiani 1.0: none
Commenti




