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    Il mago mcsilvan


    Una spettrale allucinazione si aggira per l’Europa. Non è storia nuova. La grande confusione procede, ma oggi più che mai la situazione non è per nulla eccellente.
    Il marxismo è stato molte cose. Innanzitutto una serissima teoria economica. Una ancora più seria analisi delle classi. Anzi, la vera e propria “invenzione” delle classi. Marx ha visto l’anatomia di una società e l’ha descritta. In maniera geniale.

    Non starò a contare i passaggi politici e teorici che si sono susseguiti a partire dal suo pensiero e dalla messa in atto di alcuni concetti cruciali della sua teoria.
    Arrivo direttamente all’oggi, a quel miserissimo misto di sociologismi e di vaghi ribellismi che sono soltanto la fase estrema di una malattia infantile ben conosciuta.
    La visione dei maghi silvan di varia risma è semplicissima: da un lato il potere, dall’altro tutto quello che gli si oppone. Quello cattivo in quanto tale, questo buono per definizione.
    È il frutto inaridito della suddivisione in classi, che però presupponeva un ruolo ed una visione, un conflitto per il controllo dei mezzi di produzione e un passaggio, cruciale, nel quale a nuovi rapporti di produzione avrebbero corrisposto nuovi rapporti sociali.
    Se oggi tutti gli infanti di varia natura ed estrazione si togliessero il passamontagna che ormai è solo un paraocchi, capirebbero che si trastullano con sciocchezze prive di senso.
    Appoggiarsi su ogni devianza per tirarla per i capelli come argomento a favore di un teorema che non sta in piedi è semplicemente risibile.
    Anche nei primi anni ottanta, era così. Il Movimento era “rifluito”, la disperazione montava. C’era chi acclamava Gheddafi (ed oggi acclama il papa).
    Teoreticamente, la parte che di me ha conservato un minimo di olfatto marxista inorridisce. Sul piano pratico, mi piacerebbe vedere uno di questi signorini dalla facile favella e con gli scaffali pieni di nuovi filosofi francesi e di scritti di esuli italiani andare nelle curve. E farsi mandare bellamente a fare in culo.

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    scritto da renzo
    il 6.02.2007

    3 Commenti a “Il mago mcsilvan”


    1. millepiani scrive il 6.02.2007 alle 4:44 pm

      con le due ultime frasi batti male, perchè mcsilvan in curva ci va davvero…per il resto se ne discute. E poi, dalle mie parti, alle analisi si risponde con le analisi…oppure anche per te bisogna intervenire militarmente, ma dal ‘centro’-sinistra…?

    2. Griot scrive il 6.02.2007 alle 8:17 pm

      … e perchè non da un “centro” - Avanti! di punta?

    3. Renzo scrive il 6.02.2007 alle 8:42 pm

      Ti sbagli. La mia è un’analisi. Quella del mago silvan è fuffa vecchia almeno di trent’anni.
      lol

      P.S. In curva ci sono andato anche io. Ma non mi ci sono mai masturbato.

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