• RSS Feed unificato Millepiani Blog 1.0, Milleplateaux e Millepiani Rizomatici 2.0

  • Ultimi posts Millepiani Blog 1.0

  • « Lia di Haramlik, Magdi Allam del Corriere e l’indecenza giornalistica
    Home
    la coppa del padre »


    Millepiani 2.0 beta 1: note teoriche alla transizione (2): rizomi, sinapsi, galassie


    a Giordano Bruno e al suo infinito universo e mondi,
    a Luigi Nono e ai ’suoi’ infiniti possibili

    “qualsiasi punto di un rizoma
    può essere connesso a qualsiasi altro
    e deve esserlo”
    Deleuze-Guattari, Millepiani

    Qui la prima parte.
    La soluzione per ridefinire la struttura di millepiani è stata quella di utilizzare una piattaforma a struttura reticolare, transLucid version 1.6. Qual è la logica che sostiene questa piataforma, che si avvicina più a CMS (un gestore di contenuti) che an un blog? È quella della navigazione non lineare, attraverso la possibilità di collegare i nodi - o voci, o rizomi, o come vogliamo chiamarli - non solo in maniera gerarchica o cronologicamente ordinata, ma anche e soprattutto in maniera parallela e libera. Nei blogs ogni post succede a quello precedente e tutti possono essere organizzati attraverso le categorie. L’organizazione è dunque tematica e/o cronologica. I rapporti fra i posts, chiamiamole le sinapsi che legano i neuroni, possono costruirsi attraverso i links o attraverso le categorie. Non è possibile però navigare internamente in maniera parallela. A dire il vero, un passo avanti si era fatto attraverso la famosa ‘nuvoletta’ terminologica, che anche millepiani.net ha adottato per un certo tempo. Era il tentativo di condividere ‘galassie terminologico-concettuali’ dei temi affrontati nei posts interni o incrociati nella lettura degli altri blogs e che venivano condivisi nei socialbookmarks, quei siti in cui appunto si condividevano, attraverso parole chiave, temi, scritture tutto ciò che era più rilevante nel proprio blog e nei blogs in rete. Si tratta, come è evidente, di un sistema che però non consente nè una derivazione diretta, una filiazione, nè una gemmatura, un innesto generativo, che produca nuovi nodi-rizomi. È un sistema che rimane accumulativo e non produttore di nuovi ordini.
    Non si trattava, però, di porre un’alternativa secca tra posts e rizomi, ma di trovare una soluzione che assumesse il post come modello di scrittura in rete e, insieme, lo collocasse in una struttura in grado di autogenerare contenuti nuovi dall’interno stesso della struttura.



    RIZOMI, SINAPSI E GALASSIE
    L’unica possibilità era utilizzare una piattaforma in cui ad ogni post corrispondesse una tripla possibilità: 1)generare il nodo da un nodo precedente; 2)permettere la generazione di un ulteriore nodo legato strettamente al primo; 3) permettere infiniti, paralleli legami con tutti gli altri nodi presenti nel blog (dunque: B generato da A; C generato da B; B legato a D, E, F, G, etc, o parallelamente, o come generatore o come generato). In linea teorica, i possibili legami tra i nodi sono infiniti. Cioè: più i nodi si moltiplicano, più i legami possono all’infinito crescere all’interno della stessa struttura del blog.
    Ogni nodo corrisponde, dunque, ad un post con un tema preciso; esso rientra all’interno di un’area tematica o terminologica - la chiamerei galassia - che ne implica infiniti. Se il legame tra i nodi che rientrano all’interno di un galassia sono molto stretti, essi non escludono possibili, infiniti altri legami con nodi appartenenti ad altre galassie. Anzi, direi che i legami/sinapsi sono elementi generativi importanti proprio per la possibilità che ogni nuovo legame ha di produrre un nuovo nodo/rizoma, una nuova apertura legata alle altre che interviene tra l’una e l’altra (C può seguire B che segue A, ma C può anche nascere ‘tra’ A e B, dal legame istituito tra il rizoma A e quello B, ne può essere, insieme, figlio e fratello, figlio di uno e sorella dell’altro che, nello stesso tempo, tra loro, sono madre e figlio).
    La logica rizomatica è dunque una logica, insieme, autogenerativa e aperta all’esterno, che rompe la linea patrilineare ed apre a legami orizzontali, ad un ordine che non è chiuso all’interno di rapporti predeterminati, ma aperto all’irruzione di nuovi ordini.
    In questo senso, transLucid consente i links ovviamente anche all’esterno, verso altri blogs o pagine, che, ove si utilizzino, sono collocati, proprio per la loro importanza, in testa di pagina di ogni nuovo rizoma/post. Così come permette di allegare files che, se si vuole, sono collocati in basso pagina, per accompagnare, integrare, approfondire il testo/post del rizoma.
    Per la sua forza intrinseca, autonoma, il rizoma/post non è detto che debba essere ‘riempito’: il suo ‘nome’, di per se stesso, ’significa’. È possibile dunque pensare a rizomi/posts vuoti, il cui senso all’interno dellla galassia sia la sua sola presenza nominale, la cui sola funzione possa essere quella di ponte, di sinapsi vuota, collocata lì solo per generare altri rizomi che senza di lei non sarebbero nemmeno pensabili. Così come ci sarà la possibilità di inserire immagini e filmati che facciano da sè il contenuto del rizoma.
    Il rizoma/post non avrà, all’interno di transLucid, una ‘data’, una determinazione temporale assegnata, anche se sarà possibile assegnarla. Solo non sarà determinante nella collocazione interna a millepiani.net 2.0. TransLucid tuttavia consente di segnalare nel menu in cui appaiono i rizomi padri, il rizoma corrente, i rizomi figli e i rizomi paralleli l’elemento più ‘giovane’, l’ultimo nato, la più nuova gemmatura, così da far in modo di avere sempre davanti non solo tutti gli elementi che si legano alla voce/rizoma corrente, ma anche quella più giovane da prendere in considerazione. Essa infatti è collocata all’inizio delle tre liste delle voci (generatori, generati e paralleli) che mostrano tutti i legami del rizoma/nodo/post corrente.
    Proprio per mantenere sempre fisse davanti agli occhi queste tre liste - che potrei chiamare le mappe che non determinano l’intero territorio di millepiani.net 2.0 -, la pagina in cui si svilupperà il testo del rizoma nodo seguirà la dimensione che prenderanno queste liste: la pagina avrà, cioè, una dimensione minima fissa, mentre quella massima seguirà l’allungarsi della lista dei legami/sinapsi mostrati sul lato sinistro della pagina.
    Non ci sarà nemmeno un’indicazione automatica dell’autore, anche se potrà essere ovviamente aggiunta. Questione che servirà approfondire ulteriormente, insieme ad una serie di problemi tecnici che, forse, hanno trovato soluzione.
    (segue)

    ps: seguendo questo link accedete all’interfaccia grafica e ai primi macro-rizomi e a qualche voce ulteriore (si tratta ovviamente, di semplici esempi. Chi volesse suggerirne altri sarebbe ben ringraziato….

    Condividi: These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
    • Digg
    • del.icio.us
    • Technorati
    • Furl
    Tags interni a Millepiani 1.0: none

    scritto da millepiani
    il 18.01.2007

    Commenti