25.12.2005
“Tutti i giorni”: la voce di Ingeborg Bachmann
Per il ‘nostro’ Natale.
TUTTI I GIORNI (1953)
di Ingeborg Bachmann
La guerra non viene più dichiarata,
ma proseguita. L’inaudito
è divenuto quotidiano. L’eroe
resta lontano dai combattimenti. Il debole
è trasferito nelle zone del fuoco.
La divisa di oggi è la pazienza,
medaglia la misera stella
della speranza, appuntata sul cuore.
Viene conferita
quando non accade più nulla,
quando il fuoco tambureggiante ammutolisce,
quando il nemico è diventato invisibile
e l’ombra d’eterno riarmo
ricopre il cielo.
Viene conferita
per la diserzione dalle bandiere,
per il valore di fronte all’amico,
per il tradimento di segreti obbrobbriosi
e l’inosservanza di tutti gli ordini.
(trad. di M. T. Mandalari in
Ingeborg Bachmann, Poesie, Guanda 1987)
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