Mi si dice: conti ba-r-cari
Mi si dice che un ex consigliere comunale diciottenne pisano, ex segretario della giovanile comunista, ex ingraiano, ex vicesegretario del PCI, ex direttore dell’Unità, ex capogruppo del PDS alla Camera, ex segretario dei DS, ex Presidente del Consiglio, ex Presidente della più inutile Bicamerale per le riforme della storia repubblicana, attuale Presidente dei DS e, probabilmente, prossimo ministro degli esteri, abbia un conto fidejussiario in un ‘istituto di credito’ divenuto molto famoso, acceso per l’acquisto della sua banca barca.
E che alle barche banche ‘di sinistra’, invece, ci si rivolga solo per le ‘[r]assicurazioni’. Quelle di rito e di ‘consorteria’. Così mi si dice.
3 Commenti a “Mi si dice: conti ba-r-cari”
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cioè mi si dice che avere un conto in banca & una barca insieme è reato o infamia morale…
…questo lo dici tu. Questo tu ci dici…
anodinoT, leggi questo? leggi male…