Banalità
La Chiesa non si farà intimidire. L’elefante non teme la formica, insomma, e ci tiene a farlo sapere. Che coraggio.
C’è una battuta piuttosto nota che è anche un serissimo suggerimento: “non parlare mai con un cretino. Da fuori non si vedrebbe la differenza”. Capisco che si possa eccepire su chi sia, in origine, il cretino. Ammetto che potrei anche essere io. La Chiesa cattolica tutto è, ma non di certo “cretina”, anche se molti dei suoi fervidi sostenitori sono davvero dei poveri imbecilli. Ma altrettanto certamente è in malafede. Perchè ostinarsi a voler chiudere le orecchie davanti a banalissime considerazioni, che anche il più cretino dei “laicisti” ripete come un disco rotto, ovvero che la morale di una comunità non può diventare il diritto di uno stato, è segno che c’è qualcosa di più antico, di più preoccupante: un riflesso totalitario. E ad esso, con strumenti adeguati, occorrerà reagire, come del resto occorrerebbe fare contro uno stato che diventa, ed è il nostro orrendo oggi, lo strumento di una aggregazione di malfattori, di distruttori anche di quelle che si sarebbero un tempo definite “le garanzie formali dello stato borghese”.
Commenti




