Servo vostro
“…Perchè l’operazione non consiste nel sacrificare il proprio io di poeta, e in quel momento di alienato, a tutti, ma nel lasciarsi penetrare e stuprare dalla coscienza di tutti in modo da non essere più nel proprio corpo nient’altro che il servo delle idee e delle reazioni di tutti”.
(A. Artaud, Centro-nodi, Succubi e supplizi)
scritto da millepiani
il 16.02.2005
come una scheggia
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