Archivio del mese 02.2005
Una polemica sulle ‘musiche classiche’
20.02.2005Ad una cattiveria, sulla musica classica, mi si risponde per le rime. Poichè anche le rime sono importanti per le ‘musiche classiche’, e soprattutto le risposte ’sensate’, posto questo commento come fosse una mia risposta, riservendomi di rispondere ‘per le rime’…
“Ma quali sarebbero i teatri nostrani dove ancora si esige che si metta il vestito […]
Benzodiazepine di scritture
20.02.2005Non nego, a volte, di averne bisogno, delle une come delle altre. E fossi il primo…Ho sempre preferito le seconde; delle prime ne faccio sempre a meno, e forse sbaglio. A volte sbaglio nelle scritture indirizzate. Ma sono incapace di scrivere senza indirizzare o dedicare. Penso che scritture, intense certo, abbiano, a volte, la forza […]
Giuliana Sgrena, o: sul presente delle scritture
20.02.2005Ricevo da Gianfranco e pubblico. Senza autorizzazione…
“Interrogarsi politicamente, cioè interrogarsi, significa oggi guardare il volto dei singoli. Interrogarsi intorno ad un evento significa scandagliare la zona d’ombra posta dietro l’esempio, dietro il caso, scrutare questa zona d’ombra in cui la circostanza, in qualche modo, fuoriesce, spacca i propri margini. Cioè, il proprio presente. Il rischio, […]
Di una verità del luogo della filosofia
17.02.2005Quando mi spoglio, da solo o con accanto la persona che sa tutto di me, rido di me. Di un riso sovrano. Quando mi spoglio, in silenzio, penso a chi conosce questa svestizione come pratica della filosofia. E non sa ridere nè di me nè del mio svestirmi. Nè del suo essere già nudo. Mentre […]
Falluja
17.02.2005Con forza e convinzione, ripubblico quello che avevo scritto per il rapimento dei tre italiani - spie o pacifisti non mi importa.
La volgare ed inumana retorica risposta della politica italiana, di quasi tutta la politica italiana, all’inumano gioco d’ostaggi da parte della resistenza iraquena, non ci sconvolge piu’ di tanto. Rientra in quel cono d’ombra […]
Per Giuliana Sgrena
17.02.2005Riposto tre righe di Pier Paolo Pasolini. In questo momento le sento molto mie. Dopo, quando quest’ondata di ipocrisia, pietismo e falsità terminerà, si riprenderà parola.
“Io, per me, sono alieno dalla violenza: e spero, lo ripeto, che mai più si debba scendere in piazza a morire. Noi abbiamo un potente mezzo di lotta: la forza […]
Servo vostro
16.02.2005“…Perchè l’operazione non consiste nel sacrificare il proprio io di poeta, e in quel momento di alienato, a tutti, ma nel lasciarsi penetrare e stuprare dalla coscienza di tutti in modo da non essere più nel proprio corpo nient’altro che il servo delle idee e delle reazioni di tutti”.
(A. Artaud, Centro-nodi, Succubi e supplizi)
Upgrade MovableType
16.02.2005Se ci fossero problemi di lettura o altre disfunzioni, sono legate all’upgrade che sto facendo di MovableType. Come si dice dalle mie parti: “Stamu travagghiannu pi vui”.
Impubblicabile
15.02.2005La cosa più divertente che mi è capitata nella mia vita è stato sentirmi dire - per iscritto - che qualcosa che avevo scritto fosse dichiarata ‘impubblicabile’. Non oso, per rispetto dei miei avi filosofici - oltre che personali-, ricostruire con citazioni storiche precise, la storia dei testi non pubblicabili. Non lo faccio per rispetto […]
ventotto gennaio: un debito. Della lotta
15.02.2005Non sono nelle vesti di Infandum. Io non ho ossa da attaccare alle vesti. Ma, nemmeno, la mia amicizia con una donna passa per le sue vesti scucite. Non mi piacciono abiti che sono ‘differenti’ da quelli che, semplicemente, quando si scrive si indossano. La scrittura, nessuna scrittura è neutra, e gli abiti con cui […]
