Archivio del mese 01.2005
Una frase
12.01.2005Una frase che mi fa andare in bestia, una frase che sento spesso, soprattutto alla telivisione, una frase che vorrei rificcare in bocca a calci a chi la pronunzia, una frase che non significa nulla, è la frase: “prendila con filosofia”.
Se ognuno di noi ‘la prendesse con filosofia,’ tutti si starebbe sul limite.
Sporgendo. Sul nulla.
Vivendo […]
…la cena da 50 n-euri…
11.01.2005…l’ho vinta io. Ho trovato l’indirizzo smtp di beeline. Era nel sito del provider gprs. Ma il sito era tutto il russo…e mi era sfuggito..;-)
Lo Tsunami di Dio ed il suo male
11.01.2005In nessun caso, nessuno tra gli uomini o le donne che vivono la tragedia del terremoto e del maremoto nell’Asia del Pacifico potrà imputare al nostro Dio una colpa. Il loro Dio è più lontano del nostro. O almeno così ci sembra. E a nessuno, tra loro, passerà in mente che Dio stesso, il Dio […]
Diario moscovita: alberi di natale
11.01.2005Mosca è piena di alberi vestiti di natale. Il numero sfugge ma non la loro luce. Illuminano gli angoli più evidenti della capitale. Sono alberi finti. Plastificati di fuori, plastificati di dentro. Mi hanno detto che il sindaco di Mosca ha scelto questa soluzione perchè ama le foreste russe. E non vuole minimamente intaccare l’equilibrio […]
L’unica mia difesa
10.01.2005La posto come la ricevo da Carmelo.
“La sera del 12 maggio di quest’anno, dopo aver ascoltato dalla radio il
messaggio del Presidente Gronchi, un po’ sconvolto dal fatto che tutti fossero
improvvisamente d’accordo, anche i monarchici, anche i democristiani che
qualche ora prima mostravano diversa faccia, lasciai il circolo. L’unica
mia difesa, qui, è il non essere d’accordo.”
Leonardo Sciascia […]
Diario moscovita: una vita da gprs 2
10.01.2005Per tutti/e: la posta in entrata mi funziona. Se avete consigli, insulti, saluti o auguri da farmi potete scrivermi direttamente sulla solita mail. Io vi posso rispondere solo dal web. Per questa volta con lentezza….
Diario moscovita: una vita da gprs
10.01.2005Mi hanno staccato il telefono. E’ 4 giorni che giro uffici, bar, guardiani, guardie e cani, ladri e puttane. Nessuno mi dice perchè non ho più il telefono. Con il miracolo di un San Gennaro moscovita sono riuscito ad avere una connessione gprs a Mosca. Vi assicuro: è miracoloso. Ho capito che le preghiere postmoderne […]
