19.01.2005
Niki Vendola
E così ha vinto Vendola. Una vittoria anche “contro la nomenklatura dei partiti”, come in molti l’hanno letta. È così?
“Senta, io ho grande simpatia per Nichi. Lo conosco da 30 anni, da quando guidavo la Fgci. Ma la sua vittoria è l’esatto contrario della sconfitta della nomenklatura. Perché Vendola, sia pure con tutta la sua forte carica di originalità e di passione, è un uomo della politica e dei partiti. Molto di più di Boccia […]
Le primarie sono tutt’altra cosa rispetto alle politiche. Per vincere le primarie a Vendola sono bastati 41 mila voti. Per vincere le regionali ne deve prendere 1 milione 200. Non stiamo parlando di tanti voti in più. Stiamo parlando di un’altra dimensione politica. E lo dico io, che in Puglia ho preso 262 mila preferenze: è una regione complessa, dove vi è stata una maggioranza prima democristiana, poi di centrodestra. Sarebbe un errore esiziale credere che la fotografia politica della regione stia tutta in quei 41 mila voti che hanno fatto vincere Vendola”.
Ed è la verità. Anche se a dirla è Massimo D’Alema.
(da Repubblica di oggi)
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