20.05.2005
Amnistia: Adriano Sofri
Vorrei ricordare che Adriano Sofri continua a rimanere in carcere. A Pisa.
E che, in nessuna maniera, lo scandalo della sua carcerazione è venuto meno.
Il paese in cui sono nato, solo per caso, è un paese di codardi, di code di paglia e di vigliacchi.
È un paese che non ha memoria, e quando ce l’ha, la mette da parte, a lato, molto presto.
Per quieto vivere.
Mi indigna, mi fa vomitare essere nato in questo paese.
Mi risulta intollerabile condividere l’oblio.
La solitudine della memoria non porta a nulla se non a se stessa.
Ma è la radice di ogni ‘giustizia’.
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