Archivio del mese 05.2005
Nessun compromesso: chiamateci per nome, con qualsiasi nome
31.05.2005Nessun compromesso: chiamateci per nome, con qualsiasi nome Abbiamo scritto chiaramente in questo blog, senza essere gruppo ed ognuno come sa, quello che pensiamo sulla responsabilità, sulla scrittura e la parola pubblica. Lo abbiamo fatto, davvero, con la più grande urgenza rispetto la responsabilità pubblica di ogni scrittura, compresa quella in rete. Sempre come ognuno [...]
Un altro ‘indimenticabile’, o: su la canzone di Buchenwald (Buchenwaldlied)
27.05.2005Proseguo la mia modesta ricognizione dell’arte, della storia e dell’indimenticabile con la ricostruzione della storia del Buchenwaldlied, di cui dò anche una traduzione dall’originale tedesco. Mario M. (con un’addenda finale di millepiani) Alla fine del 1938, il direttore del campo di concentramento di Buchenwald, edificato in mezzo a una foresta di faggi a qualche chilometro [...]
Fotografie
27.05.2005A pagina 11 di Repubblica di oggi 27 maggio possiamo osservare un documento a suo modo notevole della nostra situazione. La situazione di chiunque, intendo dire, è “anche” la nostra. Chiamata di correo? No, estrema comunanza indotta innanzitutto attraverso la presenza della immagine. Oltre agli articoli, ci sono due fotografie della giovane donna che sembra [...]
Casualità
25.05.2005Mi aggiravo come sempre come un diseredato dallo Zio dalle parti della Casa dello Studente. Da dentro una busta di plastica, sporgeva lunghissimo il manico di plastica rosso fuoco di un “mocio” forse cinese, che mi era appena costato quattro volte di meno di quello coperto da copyright. La vertigine dell’uomo comune mi aveva insomma [...]
Nostra compagna in-comune: sull’anonimato e la scrittura
24.05.2005a Silja Uno scrittore – non lo sono e di questi tempi in troppi, penso, si autotitillano con la definizione – uno scrittore ‘tradisce’ il proprio nome. In un senso forse alto, incomprensibile o dimenticato di questi tempi. Vorrei ricordare qui quello che Maurice Blanchot scriveva sull’anonimato della scrittura e sulla necessità, per chi scrive, [...]
Ancora sulla ‘resturazione’ – una nota veloce
21.05.2005È vero. Come mi scrivono, c’è il rischio di una sclerotizzazione, di uno schiacciamento. Il rischio di prendere un concetto e farlo diventare un ‘manifesto’. Questo rischio è insito in ogni ‘parola d’ordine’. In fondo, chi la pronunzia si espone a questo pericolo, a questa univoca interpretazione. Non solo della parola d’oridine, ma di tutto [...]
Tra indimenticabile e memorabile – il monumento, Venezia
21.05.2005Lo splendido testo di Agamben, che Mario M. ci ha regalato nella sua traduzione, pone un oceano di problemi filosofici. Che ovviamente non è il caso qui di affrontare. Vorrei però sottolineare solo una cosa e porre un interrogativo. In nessun caso il testo di Agamben può essere letto senza la ‘necessità’ del movimento, del [...]
Aministia: pensare oltre Sofri
21.05.2005Atemkristall interviene di nuovo sulla questione dell’amnistia. Prego d’ora in poi di guardare chi scrive. Non sono più solo sul blog, e ne sono contento. “Su Sofri devo essere molto duro, e non per prevenzione verso la persona. Sofri ha avuto ben otto giudizi quando molti, troppi detenuti spesso ne hanno uno. Sofri è un [...]
Sulla ‘restaurazione’: una risposta senza pretese
20.05.2005a Gianfranco Carla Benedetti, con la forza che sempre le attiene, e Moresco, con la forza della scrittura ormai senza necessità di riconoscimento, e grazie al ‘suo essere radicalmente flebile’, sviluppano un’analisi del contesto editoriale e culturale a partire dal concetto di ‘restaurazione’. Io non sono uno scrittore. Se scrivo, scrivo diversamente da come scrivono [...]
Amnistia: Adriano Sofri
20.05.2005Vorrei ricordare che Adriano Sofri continua a rimanere in carcere. A Pisa. E che, in nessuna maniera, lo scandalo della sua carcerazione è venuto meno. Il paese in cui sono nato, solo per caso, è un paese di codardi, di code di paglia e di vigliacchi. È un paese che non ha memoria, e quando [...]
