20.01.2005
Pesci
(di qualche tempo fa…)
a G., perchè non sia mai triste
fermi
si danno già
i forti alberi piantati nella neve come
spade di pesci senza lingua, direzioni
senza meta verso la casa che non troviamo piu’
fermi, fuori dalle nostre città,
come spine di una lingua
che sanguina in bocca
e dice il vero
il vero contro noi,
stanno questi grandi pesci
feriti e forti per la morte
e vogliono tornare nel ghiaccio
che li faceva vivi
“Tu getti a me che affogo
oro: [...]”
tu getti a me che affogo
un luogo
un altro luogo
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