29.11.2004
Scrittori, scrittrici e personaggi
“Ogni personaggio ha la sua verità. La verità che continua a dire, a ripetere, ogni volta contro il suo autore. Per un personaggio l’autore è semplicemente una bestemmia, uno squallido attacco alla sua esistenza. Alla sua sussistenza. Al suo pane. Il personaggio vive di ciò di cui non vive l’autore. L’autore vive di letture: il personaggio di lettori. L’autore è un vivente: aspira ad esserlo. Il personaggio è un vissuto: aspira a diventarlo. Il personaggio è “lettera”: aspira a “vivere”. L’autore è “vita”: aspira a “scrivere”. Ogni scrittura è la morte dell’autore. Inutile dire cos’è la stessa scrittura, per un personaggio. Il personaggio è sempre contro l’autore, contro ogni autore. Il ridicolo è quando l’autore pretende di ergersi a personaggio. Pensando così di non morire. Qualunque personaggio, anche il può infimo, inesorabilmente, allora, lo uccide. –Gianfranco”
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