28.06.2004
Un punto, solo una piccola differenza
C’è solo un punto, una lieve differenza che ci separa dagli anni sessanta. Che sono ormai infinitamente lontani. C’è solo un punto, un passaggio, lieve, intangibile. Non misurabile. Nelle sue conseguenze. Noi, tutti noi, oggi, parliamo e sappiamo analizzare, perfettamente, i luoghi, i modi, i tempi dello sfruttamento, sappiamo descrivere, scrivere, dirne, parlarne. Sappiamo farne ‘storia’. Nessuno di noi, nemmeno per un attimo, sa fare, sa fare sentire, vive, sa far vivere, fino in fondo, il sentimento della rivoluzione. Questo sentimento è semplice: è la certezza che ogni popolo può liberarsi da se stesso. Ed è la lotta che ne segue. Porta un nome: Ernesto ‘Che’ Guevara.
Commenti
