
Chi ascolta 'musica classica' dovrebbe conoscere questa scena.
Strauss che dona gli ultimi 4 lieder a chi? Al futuro.
Nel 1947.
Ogni direttore, che frequenti la scena dell'apocalisse della musica tonale, conosce a memoria questi ultimi 4 lieder.
È, davvero, per Strauss, la fine. Come per noi.
Questa è la notizia:
"ROMA - Ergastoli confermati. Nessun nuovo processo. La prima sezione penale della Cassazione ha confermato le condanne inflitte dalla Corte militare d'Appello di Roma per la strage di S. Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, a un ufficiale e due sottufficiali nazisti (Gerhard Sommer, Georg Rauch e Karl Groppler, ultraottantenni che vivono in Germania) che il 12 agosto 1944 ordinarono l'uccisione di più di 500 civili, per la maggior parte anziani, donne e bambini.
Una decisione che era attesa con trepidazione dopo che il procuratore generale Vittorio Garino aveva chiesto l'annullamento della sentenza rilevando che mancava la prova della presenza fisica a S. Anna di Stazzema dei militari accusati della strage e che i testimoni ascoltati erano militari semplici delle Ss che parteciparono alle esecuzioni e quindi avrebbero dovuto essere considerati coindagati."
La memoria, invece, è un'altra. La memoria è quella che ho visto al 'sacrario' degli eroi della Seconda Guerra mondiale a Mosca, appena sotto le mura del Kremlino.
Sono andato a Sant'Anna di Stazzema quando ho fatto il servizio civile alla Caritas, a Pisa, nel 1995.
Dove sempre più lontana si fa la testimonianza, e difficile il gesto giuridico della condanna, cruciale è la voce del racconto.
Sia pace, solo adesso, a chi è morto a S. Anna.