La beta 1 (cioè la prima versione di prova) è quasi pronta ma non ancora pubblica - non lo sarà per un po'. Struttura e grafica sono in corso di test e pare reggano bene. Qualche nota qui sulle linee di direzione della trasformazione.
Quello che cercavo era una piattaforma che rompesse sia la rigida gerarchia verticale con cui sono organizzati i contenuti dei siti, sia l'ordine cronologico discendente dei blogs. La prima mi sembra radicalmente superata dalla logica stessa della rete, che è, appunto, rizomatica per vocazione, verticale e orizzontale insieme ; la seconda (quella bloghistica) ha strutturato una maniera di scrivere a 'sovrapposizione di strati cronologicamente progressivi', che, al limite delle possibilità, consente solo di aggregare i posts - o scritture - per categorie o di rinviare ad altri posts solo tramite links. E che comunque mantiene la progressione della scrittura nel tempo lineare.
Si tratterebbe, in poche parole, di rompere sia la gabbia gerarchica carceraria verticale che organizza i contenuti delle pagine classiche, sia la logica progressiva di accumulazione temporale unilineare che sostiene la scrittura dei blogs.
In più, negli ultimi tempi emerge in maniera sempre più imponente quella che si chiama 'produzione dei contenuti', cioè la possibilità di autoprodurre contenuti in diversi formati. Con Youtube e GoogleVideo questa esplosione della capacità di autoproduzione mediale ha assunto dimensioni quantitativamente enormi - e parlo solo dei video, per non parlare di Flickr, l'aggregatore fotografico, o dei socialbookmarks come del.icio.us. Il cosiddetto 'Web 2.0' nasce da questa irruzione imponente di autoproduzione e indica la necessità di ripensare l'incrocio tra scritture, video, immagini. Indica, in breve e riduttivamente e nella mia idea, la necessità di pensare una logica rizomatica dell'organizzazione di contenuti plurimi.
Come organizzare all'interno di un proprio luogo questa plurima, reticolare serie di reinvii senza imporre logiche gerarchiche?
Proprio a partire dal 'nome' di questo luogo - millepiani - si trattava di trovare un 'gestore di contenuti' che tagliasse trasversalmente le due logiche maggiori - gerarchia verticale, accumulazione temporale lineare -, permettendo di organizzare senza disciplinare.
Qualcosa si è trovato, anche se ad un primo stadio di sviluppo. Ne riparleremo.
Quello che mi preme dire è che, in una prima fase, la logica del blog coesisterà, anche fisicamente, con quella del rizoma. Il blog, insomma, non sparirà, ma ad esso si affiancherà quest'altra 'macchina' che progressivamente lo divorerà, dando il tempo a tutti, me per primo, di praticare 'l'altra logica'.(segue)
P.S. Gli ACCOUNTS per postare sono stati tutti RIATTIVATI. Non sarebbe male dire la propria sulla transizione...
scritto da millepiani il 16.01.07 06:55Tag:
Non riesco ancora a immaginare il nuovo formato e la sua coesistenza con il vecchio, ma è di ogni rivoluzione questa coesistenza. In tal caso, la rivoluzione riesce, quando il vecchio contro cui si combatteva è definitivamente scomparso dietro il nuovo. O digerito dentro al nuovo, come suggerisce la cruda metafora del divorare. Appoggiare qualcosa che non si conosce ancora può parere avventato, ma l`idea che ci sta dietro mi convince molto, e dunque attendo con ansia.
Spero che assieme al passato non scompaia la memoria di questi millepiani, ma da un sito, che si è continuamente posto il problema di ridare traccia alla memoria, non temo questo pericolo.
[...] "Il RIZOMA è un fusto sotterraneo orizzontale che somiglia ad una radice ma presenta foglie, gemme e radici avventizie. E' il fusto tipico della gramigna."
scritto da: Griot at 18.01.07 18:44