
Alle commosse e allarmate reazioni internazionali corrisponde il fragoroso silenzio del presidente russo, impegnato a festeggiare il suo compleanno [...] "Con il pretesto delle indagini - dicono i suoi colleghi - il Cremlino ha messo le mani su ciò che cercava".
Repubblica, pag. 14
Postato da renzo alle 09:14