Partito democratico e Sinistra europea: un'analisi (2) - le belle speranze

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In maniera violenta, bisogna - a colpi d'ascia - mortificare le belle speranze che risiedono nella sinistra non riformista italiana. Non solo il bacino elettorale del PCDI si esaurirà nell'arco di un decennio, ma la stessa sopravvivenza di Rifondazione è legata ad una trasformazione del suo costitutivo 'senso d'esistere'. Rifondazione ha rappresentato il bacino di recupero dei fuoriusciti dal PDS. In questa parabola, all'interno del PRC si sono consumate scissioni, avvicendamenti,avvicinamenti ed entrismi di sapore terz'internazionalista.

Questa parabola è conclusa. Non solo la feccia politica, che viveva in termini parassitari all'interno delle sue strutture, ma le stesse identità conflittuali più serie, non hanno più una prospettiva politica seria e praticabile. Parlo dei 200 trotckijsti di 'bandiera rossa' - adesso 'Sinistra critica' - e del gruppo dell'Ernesto. Il resto non mi interessa. Queste due componenti, che hanno scelto di farsi eleggere e rappresentare in parlamento dalla maggioranza bertinottiana, e che sono serviti da stampalle nei vari passaggi congressuali, sono completamente svuotate. Il 'bertinottismo', che hanno appoggiato secondo la logica del 'pendolo del centrismo berlingueriano', le ha esaurite, come le ha esaurite la violenta lezione della realtà. Li sfido a dimostrami una prospettiva politica praticabile.

E dunque: nei prossimi due-tre anni assisteremo ad una fuoriuscita dei gruppi più organizzati - la Quarta Internazionale - e ad una silenziosa morte per riassorbimento dei soggetti, importanti ma senza strategia, come l'Ernesto. Quando mi si ricordano le percentuali congressuali delle correnti che compongono Rifondazione, non posso fare a meno di ricordare come in questi ultimi 12 anni, tutti i gruppi, abbiano scelto, a turno, e secondo la strategia bertinottiana, di appoggiare la maggioranza, o distansiarsene, senza creare una sola prospttiva politica autonoma.
Compagni, è tardi.

Al contrario, questo esito apre uno scenario di grande conflittualità all'interno del gruppo bertinottiano, e proprio per l'incosistenza politica dei gruppi di minoranza. La prospettiva della 'Sinistra europea' - quella del progressivo abbandono della nominazione 'comunista' - inciderà non poco nel processo di formazione del partito democratico e nelle scelte del 'corrrentino' DS.

"Scusa, ma il terzo escluso quale sarebbe?"

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