a Gianfranco, a Silja, alla città di Basel, che mi ha dato senza chiedermi nulla
ho raccolto di nascosto
ossa secche e vuoti a perdere
nel tempo credendoli
ogni volta
importanti per altri o per me
ne ho nascosto i sacchi che occupavano
la casa ed i balconi pieni
come libri sotto i letti -
adesso che
ho preso a giocare con le ossa della memoria
tra le stanze vuote
ed il balcone
metto lì ad asciugare al sole
i libri che puzzano di muffa,
per fare spazio, per comprare i sacchi nuovi

Leave a comment