PPP

| No Comments

«E' dunque assolutamente necessario morire, perché finché siamo vivi manchiamo di senso, e il linguaggio della nostra vita (con cui ci esprimiamo, e a cui dunque attribuiamo la massima importanza) è intraducibile: un caos di possibilità, una ricerca di relazioni e di significati senza soluzione di continuità. La morte compie un fulmineo montaggio della nostra vita: ossia sceglie i suoi momenti veramente significativi (e non più ormai modificabili da altri possibili momenti contrari o incoerenti), e li mette in successione, facendo del nostro presente, infinito, instabile e incerto, e dunque linguisticamente non descrivibile, un passato chiaro, stabile, certo, e dunque linguisticamente ben descrivibile (nell'ambito appunto di una "Semiologia generale"). Solo grazie alla morte, la nostra vita ci serve ad esprimerci»

PierPaoloPasolini, "Empirismo eretico"

[dove ci sarebbe bisogno di un'intera vita per commentare questa frase, e dove alla parola morte/morire si può leggere scrittura/scrivere - Carmelo, grazie...]

Leave a comment

About this Entry

This page contains a single entry by millepiani published on 09.11.05 15:46.

La Francia vista dal suo 'cuore repubblicano' was the previous entry in this blog.

In forza della politica che verrà: come un grido is the next entry in this blog.

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.

Pages

Powered by Movable Type 4.37