
Il dittatore, assassino e ladro Augusto Pinochet ha avuto un movente, per tutto quello che ha commesso. Premetto che si tratta di una aggravante e non di una attenuante. Insomma, pare che, come racconta oggi il giornale scalfariano dal quale attingo orrori su orrori senza stancarmene e senza capire quanto mi avvelenino, nel lontano "inverno australe" del 1973, la consorte di questo assassino e ladro si rifiutasse di compiere i doveri coniugali, ammonendo questo generale "senza attributi" a decidersi finalmente a ripulire il Cile dal comunismo. Quanto tira un pelo, dunque? Il carro, questa volta, non è di buoi. E' armato.
Postato da renzo alle 09:01