Piccoli sintomi di nazismo: intervista al dentista padano per eccellenza su Repubblica (un ministro dello stato, per capirci): - albanesi e altre razze hanno dimostrato di essere più portati alle aggressioni e alla violenza. - E poi, commentando l'arresto per incitamento all'odio razziale di due giovanotti varesini: - ... se riguarda le offese agli albanesi, mi sembra la cosa più naturale che potessero fare davanti a un ragazzo accoltellato. -
Forse Varese è stata per l'Italia ciò che le birrerie di Monaco sono state per la Germani degli anni venti. Secondo Baget Bozzo il fascismo non è stato un male assoluto, secondo Alemanno il referendum sulla fecondazione ha avuto un valore politico e spirituale all'insegna dei valori. Quali valori? Eccoli: bande di "tifosi" che vanno a caccia di un albanese qualsiasi per farsi vendetta. Oppure le modalità di segregazione amministrativa dei Centri di accoglienza temporanea, che ricalcano in maniera inquietante i presupposti giuridici che hanno permesso la realizzazione della Shoah. La vita non è in pericolo dentro le provette di quelli che qualche interessato moralista dell'ultima ora vuole descrivere come uno scienziato pazzo o come un cowboy. La vita è in pericolo giorno per giorno, dovunque, per le strade, nelle menti svuotate dei mentecatti riuniti in branco che urlano per non aver paura, nella idiozia di una classe politica disposta a tutto, in una crisi economica che, se peggiorerà, ci darà quello che ai tempi delle birrerie di Monaco non era ancora pronto, ovvero il '29. Se arriva la crisi vera, i morti non si conteranno più, rulleranno i tamburi e, come sempre, la mistica del sangue e del suolo diventerà sangue autentico versato e noi tutti con il culo per terra.
Spero di sbagliarmi.

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