Osadia di Venezia

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a C.

dopo ogni calle
si tornava a casa senza essere mai soli

o, nel buio, si cercava
la calle giusta -
a volte piangendo, ballando

poi, senza ricordare nulla
e senza confessarlo,
sapevamo già tutti gli indirizzi senza numero

sapevamo dove piangere.

Venezia è piena di tempeste
in primavera
e di pioggia sempre-

la sua audacia dona alla memoria
storia, parla del perfetto
con la flessione certa
di chi torna, ad ogni ponte,

e ha già scordato

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